|
Scritto da Carla Bompiani
|
|
Sabato 28 Novembre 2009 17:40 |
EDILIZIA DI QUALITA' PER UN COMFORT ABITATIVO

Abitare un edificio di buona qualità porta certamente, oltre che ad un risparmio energetico, anche al miglioramento del comfort.
Il minor fabbisogno energetico, indubbiamente un aspetto non trascurabile, non è infatti l'unico vantaggio. Ad esempio avere una casa ben isolata termicamente significa anche non avere delle superfici fredde intorno a se' e tutti sappiamo, per esperienza pratica, come sia fastidioso stare vicino ad una vetrata fredda, o stazionare in un luogo in cui il pavimento è ad una temperatura minore dell' ambiente.
La temperatura che noi percepiamo infatti non è solo quella dell'aria intorno a noi bensì una media delle temperature dell'aria e delle superfici che ci circondano. Questo fa si che avere delle pareti “calde” significa stare bene anche con una temperatura ambiente di 18-20° C anziché 20-22°C. Per il periodo di riscaldamento vale la seguente regola d’oro: in genere si prova un calore piacevole quando la temperatura delle pareti circostanti sommata alla temperatura dell’aria dà all’incirca la nostra temperatura corporea.
Se il cappotto termico è eseguito a regola d'arte, eliminando cioè ogni ponte termico, l'edificio è inoltre più sano, non attaccato da condensa e umidità e conseguentemente gli ambienti interni sono sicuramente più salubri e privi di muffe altamente nocive per la salute di chi li abita.
I ponti termici sono parti specifiche e localizzate dove si accentuano notevolmente i flussi di calore verso l'esterno. Possono essere dovuti a condizioni geometriche particolari ( ad esempio gli angoli) o da punti deboli per accostamento di materiali diversi e con diversa conduttività termica.
Sono punti critici sia perché disperdono molto calore sia perché in tali punti si avranno temperature delle superfici interne molto basse con il rischio conseguente di formazione di condensa e muffe.
L'eliminazione di ogni ponte termico non è sicuramente un problema da poco ma è possibile ottenerla con un'accurata progettazione e con un'attenta esecuzione. E' necessario infatti che il progettista sviluppi un progetto esecutivo corredato di tutti i dettagli necessari e che rediga anche un capitolato sulla base del quale chiedere le offerte, e di cui facciano parte anche le indicazioni che assicurino la qualità costruttiva. E' fondamentale poi che i lavori vengano eseguiti attentamente da un direttore dei lavori che controlli tutte le fasi costruttive. L'esecuzione deve essere anche accompagnata da misure di controllo della qualità come ad esempio il BlowerDoor-Test (test di tenuta all'aria). Quest'ultimo è maggiormente necessario se si vuole installare anche un impianto di ventilazione forzata, un impianto cioè che assicura un ricambio d'aria continuo e che permette di diminuire ulteriormente i consumi per il riscaldamento grazie ad uno scambiatore di calore che recupera il calore dell'aria in uscita cedendolo a quella in entrata.
Questi impianti migliorano anche il comfort abitativo in quanto assicurano sempre una qualità dell'aria ottima e riducono la quantità di CO2 normalmente presente negli ambienti abitati; permettono lo smaltimento del vapore acqueo che si forma negli interni e che contribuisce alla formazione di muffe; permettono di filtrare l'aria in entrata eliminando pollini e polveri nocive.
|
|
Ultimo aggiornamento Sabato 05 Giugno 2010 17:52 |