I nostri ultimi articoli
Entra
Newsletter S.A.V.E.
Cerca nel sito
Chi è in linea
5 visitatori online
|
|
| Scritto da S.A.V.E. |
| Mercoledì 03 Febbraio 2010 19:26 |
|
UN PROGETTO DI RIQUALIFICAZIONE ENERGETICA PER UNA SCUOLA ROMANA
Lo scorso anno (2008-2009), da una collaborazione con
Il progetto, che qui sarà illustrato brevemente, prevede l’ampliamento del piano terra dell'edificio dove sarà ospitata la scuola materna, la riqualificazione energetica e ambientale dell’edificio esistente, del quale sarà conservata la struttura, e la demolizione dell’edificio che ospita la palestra che sarà ricostruito in altra posizione per creare un ambito più definito con l’edificio esistente ed inglobare anche la mensa.
Altro elemento del progetto è stata la riqualificazione delle spazio aperto di pertinenza della scuola, per il quale è stata prevista la realizzazione di campi sportivi e di un parco aperto al pubblico con la realizzazione di un ruscello per la fitodepurazione ed un percorso botanico. Nell’area del parco riservata alla fruizione esclusiva della scuola saranno realizzati dei laboratori per attività complementari in auto-costruzione (con funzione didattica) oltre ad essere presenti gli spazi per il gioco di pertinenza di ognuno dei 3 cicli scolastici.
Il progetto è stato sviluppato a partire dall’analisi della situazione attuale comprendendo anche una fase di confronto con genitori e docenti allo scopo di comprendere meglio le varie esigenze e si pone i seguenti obiettivi: - ampliamento e razionalizzazione degli spazi interni, oggi inadeguati a contenere il numero di alunni e le attività didattiche ed extrascolastiche. - diversificazione degli ingressi e degli spazi a seconda della scuola: necessità diverse sono legate alle differenti età degli alunni che le frequentano. - riqualificazione energetica dell'edificio esistente e realizzazione di ampliamenti a basso consumo energetico che rientrino in classe energetica CasaClima A. - ristrutturazione dell'edificio esistente e realizzazione degli ampliamenti secondo i criteri della Bioarchitettura e della Bioclimatica. - riconoscibilità del volume preesistente, seppur completamente modificato nella tamponature e nelle finiture, rispetto agli ampliamenti. - riqualificazione dello spazio esterno attraverso il disegno e l'utilizzo attivo del verde, il ricorso ad un linguaggio formale degli edifici che sia giocoso quando la destinazione lo permette come nella scuola materna e nei laboratori, mentre sia più rigoroso, ma comunque addolcito dai colori e dall'utilizzo di materiali vivi e caldi come il legno e ed il verde pensile, nelle altre parti.
Edificio Esistente - rimozione del rivestimento esterno attuale (pannelli prefabbricati) , - conservazione della struttura esistente in acciaio: pilastrature, travi, solai in lamiera grecata. - realizzazione di una nuova fondazione perimetrale e di una struttura portante a telaio in C.A. - edificazione di un nuovo tamponamento perimetrale in blocchi di laterizio altamente porizzati rivestito un cappotto esterno in sughero. - Per la struttura di copertura esistente in lamiera grecata e C.A., rivestimento con nuovo tetto verde. Ampliamento Piano Terra (scuola materna e connettivo) - fondazione in C.A. e pilastratura interna di appoggio delle travi in legno lamellare, - struttura in elevazione in legno massiccio con isolamento in fibra di legno - copertura in legno (strutt. portante in lamellare) con massetto in C.A. e rivestimento in legno per esterno. Nuovo Edificio (Palestra e Mensa) - struttura di fondazione ed interrata in C.A. - struttura in elevazione in legno massiccio - copertura in legno (strutt. portante in lamellare) e rivestimento con tetto verde.
Sono stati previsti interventi sui seguenti elementi costituenti l'edificio: Coperture Sia l’edificio principale che la palestra saranno coperti con un tetto verde di tipo estensivo e non calpestabile se non per interventi manutentivi. Su entrambe le coperture saranno posti pannelli per il solare termico per la fornitura di acqua calda sanitaria. Per quanto riguarda l’edificio della palestra si prevede anche il posizionamento di pannelli di solare fotovoltaico. L’ampliamento della scuola materna ha una copertura in legno con massetto delle pendenze in C.A. e rivestimento in legno: si tratta di una terrazza accessibile dagli ambienti del primo piano (aule scuola elementare).
Facciate L’edificazione esistente sarà caratterizzata da pareti intonacate, mentre la nuova edificazione sarà rivestita da una facciata ventilata in legno. L’edificio della palestra presenta due dei prospetti, rivestiti da verde rampicante (verde verticale).
Schermature Al fine di proteggere l'edificio dal surriscaldamento estivo sono previsti dei frangisole in legno sulle facciate sud-est e sud-ovest e delle veneziane poste esternamente agli infissi. Nell’edificio che contiene mensa e palestra è stato previsto uno sbalzo della copertura atto a proteggere dall’irraggiamento estivo la facciata posta a sud-ovest.
Impianti Per quanto riguarda il comfort interno è previsto l'utilizzo di impianti a basso consumo e a basse temperature ed un impianto di ventilazione forzata: L’edificio principale avrà un impianto di riscaldamento a pavimento da realizzarsi compatibilmente con le strutture esistenti (in alternativa sarà previsto un impianto di riscaldamento a parete o a soffitto) alimentato da caldaia a gas a condensazione. Per l’edificio palestra/mensa è prevista la stessa tipologia di impianto (risc. a pavimento alimentato da caldaia a condensazione). E’ importante sottolineare che il tessuto connettivo tra la vecchia e la nuova struttura sarà una struttura non riscaldata: i due edifici infatti avranno sistemi di riscaldamento/raffrescamento autonomi situati ognuno nei livelli interrati dei due edifici. L’aerazione dei locali sarà controllata da un impianto di ventilazione controllata che prevede il preriscaldamento/ preraffreddamento geotermico dell’aria immessa nei locali. L’acqua calda sanitaria sarà riscaldata dai pannelli solari termici. Una cisterna posta nel piano interrato provvederà alla raccolta delle acque piovane che saranno poi utilizzate per gli scarichi dei wc e per innaffiare. Le acque nere saranno convogliate al sistema di fitodepurazione posto nel giardino dopo aver effettuato il primo trattamento in una fossa biologica di tipo IMHOFF.
|
| Ultimo aggiornamento Martedì 13 Luglio 2010 15:07 |


.jpg)
La scuola Alberto

