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| Scritto da S.A.V.E. |
| Martedì 30 Marzo 2010 15:25 |
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CONCORSO D’IDEE PER LA PROGETTAZIONE DELLA NUOVA SCUOLA MATERNA DI CAZZAGO SAN MARTINO (BS)
L'idea di progetto
L’idea di progetto prevede la realizzazione di un edificio ad un solo piano la cui forma organica rappresenta una spirale logaritmica che descrive la costruzione geometrica della scuola. La caratteristica forma a chiocciola dell’edificio che sembra crescere ed allargarsi, vuole riprendere l’idea dei bambini che crescono e diventano grandi. Una metafora che ci porta, nel volume reale, a realizzare un edificio che cresce svolgendosi intorno ad uno spazio vuoto centrale che funge sia da connettivo che da luogo per le cosiddette “attività libere”. La maggiore altezza di questo spazio conferisce movimento ai prospetti ed intorno ad esso si dispiegano le sezioni della scuola materna, quelle del micronido, il refettorio, i dormitori, i servizi, l’ambulatorio e l’ ufficio.
Criteri guida delle scelte progettuali
La spirale logaritmica o spirale di crescita è un tipo particolare di spirale che si ritrova spesso in natura: I falchi si avvicinano alla loro preda secondo una spirale logaritmica, si possono osservare spirali logaritmiche nella disposizione delle foglie di alcune piante, nelle ragnatele e nelle conchiglie dei molluschi. Diversamente dalla spirale di Archimede, che ha un punto di inizio, la spirale logaritmica prosegue indefinitamente sia verso l'interno che verso l'esterno, mantenendo la sua forma al variare della scala di osservazione: mano a mano che si avvicina al polo, la curva ci si avvolge intorno senza mai raggiungerlo, se volessimo osservare il centro della spirale logaritmica con un microscopio o con una lente di ingrandimento questo ci apparirebbe esattamente come la spirale che si vedrebbe continuando la curva nel verso opposto, cioè crescere fino a diventare delle dimensioni di una galassia.
La spirale logaritmica
Questo approccio legato ad una forma simbolica non nega comunque un dimensionamento degli spazi rispondente alle richieste della normativa nazionale, rispettando anche le prescrizioni regionali.
Il progetto sarà realizzato in legno massiccio. Questa scelta è dettata da alcuni fattori principali: 1 – totale prefabbricabilità dell’intervento; 2 – controllo dei costi dell’intervento; 3 - utilizzo di materiali naturali, non tossici e a basso impatto ambientale.
Descrizione del progetto
Attraverso una bussola d’ingresso si entra nell’ambiente centrale comune che costituisce anche lo spazio distributivo per l’accesso alle varie aule, ma è abbastanza vasto per permettere momenti di attività comuni a tutti i bambini della scuola. Questo spazio è illuminato dall’alto per mezzo di finestrature esposte a sud. Permette di effettuare attività in cui le diverse fasce d’età possono interagire come ad esempio piccole rappresentazioni teatrali e l’allestimento di istallazioni temporanee anche di notevoli dimensioni (come per es. l’albero di Natale, ecc.). Tale ambiente è stato pensato come un elemento di arricchimento spaziale per la scuola, tale da favorire l’incontro ,e la realizzazione di attività creative, ulteriori e differenti da quelle che è possibile effettuare nelle aule, sia per il numero di persone che possono prenderne parte, sia per la qualità spaziale dell’ambiente. La forma, per lo più curvilinea ed irregolare ne fa uno spazio unico, originale, e riconoscibile, oltre che fluido e avvolgente. Subito a destra dell’ingresso si trovano le 2 sezioni del micronido e a seguire le sezioni della scuola materna. Tutte le aule hanno buona una esposizione. Quelle più decentrate rispetto al sud hanno un incremento di superficie vetrata posto in alto con l’orientamento a sud. Nelle aule di micronido sono previsti degli ambienti per il riposo dei bambini comunicanti con esse. Per la scuola materna, invece, è previsto un dormitorio subito dopo le aule che può essere utilizzatodai bimbi che hanno bisogno di dormire nel primo pomeriggio senza essere disturbati da quelli che
invece preferiscono fare altre attività. Ogni aula ha una propria uscita diretta verso l’esterno anche per garantire la sicurezza in caso d’incendio. Il refettorio, la cucina e altri spazi destinati a servizi igienici per il personale, spogliatoi e uffici sono situati verso nord. E’ stata prevista, inoltre , una stanza per l’accoglienza dei genitori. Dallo spazio comune centrale, sulla sinistra, si accede allo spazio verde retrostante la scuola nel quale sono localizzate un’area gioco e di un piccolo orto didattico.
Gli infissi, che dovranno garantire un valore Uw di 1.2, sono stati pensati in legno. Un linoleum colorato ricoprirà tutte le superfici orizzontali calpestabili interne, per un’elevata igiene, gradevolezza tattile e varietà cromatica. Si è optato per un sistema costruttivo in legno massiccio, costituito da una struttura in pareti portanti e solai in legno. Nella parte centrale dell’edificio è previsto un solaio con travi in legno lamellare. Questo sistema costruttivo è in grado di offrire importanti performance di isolamento termico ed acustico. L’acqua accumulata dalle coperture verdi viene assorbita dalle piante oppure evapora. I processi di evaporazione ed evapotraspirazione contribuiscono in questo modo ad abbassare i picchi di temperatura dell’ambiente circostante. Elementi costruttivi principali: fondazioni: cemento armato; murature in elevazione: legno massiccio; solai e coperture: legno massiccio, tetto verde.
prospetti
Accessibilità e spazi esterni
Il progetto prevede l’accesso al lotto dal lato sud-ovest, lungo la via Cardinale Giulio Bevilacqua.
Obiettivi previsti dal bando
Risparmio energetico, confort ed impianti
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| Ultimo aggiornamento Venerdì 21 Maggio 2010 09:48 |











